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Cassazione: quando un’azienda può dirsi pubblica amministrazione?

Corte di Cassazione: sentenza n. 20684 del 09/08/2018, Sezioni Unite Civili

Materia – Contratto in generale
Presidente – G. Mammone
Relatore – F. De Stefano

«Le Sez. U, su questione di massima di particolare importanza, hanno affermato che, in virtù della natura imprenditoriale dell’attività svolta dall’azienda speciale di ente territoriale e della sua autonomia organizzativa e gestionale dall’ente di riferimento, l’azienda stessa, pur appartenendo al sistema con il quale l’amministrazione locale gestisce servizi pubblici aventi finalità sociale e di promozione dello sviluppo delle comunità locali, non può qualificarsi pubblica amministrazione in senso stretto, sicché per i suoi contratti non è imposta la forma scritta “ad substantiam” ai sensi degli artt. 16 e 17 del r.d. n. 2440 del 1923 e vige, al contrario, il principio generale della libertà delle forme di manifestazione della volontà negoziale.»

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