Home / Lavoro / Crisi allergica del cliente: se non formato, il pasticciere non è responsabile

Crisi allergica del cliente: se non formato, il pasticciere non è responsabile

Se non formato a dovere dall’azienda, il pasticciere non ha alcuna responsabilità nel caso in cui il cliente servito avesse una reazione allergica. Escluso anche il licenziamento.
È quanto ribadito dalla Corte di Cassazione tramite sentenza n. 29239/2017, in cui si confermano le decisioni già prese dal Tribunale di Palermo e dalla Corte di Appello.

Il caso è quello di un aiuto-pasticcere palermitano, il quale è stato licenziato per non aver verificato che il gelato servito a un cliente non contenesse tracce di latte e derivati. In seguito il cliente ha avuto una reazione allergica.

Ribadendo quanto affermato la Corte smentisce l’azienda sostenendo che il lavoratore, anche in relazione alla qualifica ricoperta, non era in grado di riconoscere la presenza di specifici allergeni all’interno del prodotto servito. Le competenze possedute dal lavoratore, infatti, deficitano di:

  1. formazione necessaria al fine di riconoscere la sigla E427B (che indica la presenza di latte e/o derivati) presente sulla confezione del prodotto;
  2. informativa con elenco di allergeni e ingredienti dei prodotti confezionati messi in vendita dall’azienda. L’elenco completo, come sostenuto dall’aiuto-pasticcere, sarebbe stato messo in esposizione solo pochi giorni prima dell’accaduto senza particolare enfasi da parte dei titolari e in un luogo in cui i pasticcieri passano di rado.

Perciò la Corte sostiene che non si riscontra una «grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro e, in particolare, dell’elemento fiduciario, tale da costituire giusta causa di licenziamento». Non vi è, quindi, un inadempimento degli obblighi contrattuali tale da non consentire la prosecuzione del rapporto lavorativo.
Viste le motivazioni esposte, il ricorso dell’azienda è stato respinto.

 

Fonte: IlSole24Ore

 

Circa Staff

Staff

Redazione

Leggi Anche

Un posto al sole: la Rai e l’epopea dei diritti d’autore

«La sincronizzazione – ovvero la manipolazione a uso riproduttivo di opere musicali – non deve …

Lascia un commento