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Danno da vacanza rovinata: Agenzia viaggi condannata al risarcimento

Se il villaggio scelto non presenta le caratteristiche pubblicizzate l’agenzia viaggi che ha venduto il pacchetto deve risarcire i clienti per danno da vacanza rovinata. Lo ha deciso il tribunale di Vicenza che ha dato ragione a 4 malcapitati vacanzieri che nel 2005 hanno visto sfumare il loro idillio turistico, non appena sbarcati nel villaggio di Sharm El Sheik che avevano scelto per passare le tanto agognate ferie.

 I consigli dell’avvocato  su come far valere i propri diritti in caso di danno da vacanza rovinata 

In sostanza i fatti sono andati così: I quattro signori si rivolti all’agenzia di Schio (VI) per acquistare un pacchetto turistico in una località di mare esotica ma poco distante. La Sharm El Sheikh di qualche anno fa faceva proprio al caso loro. Scelta la destinazione toccava dunque solo cercare la struttura ricettiva che rispondesse alle esigenze di ognuno dei 4.

La decisione cade su un villaggio vicino al mare che offriva una soluzione all-inclusive, chi sceglie questa soluzione di solito vuole vivere davvero una vacanza di puro relax, senza dover pensare a nient’altro che all’ozio e ai pochi metri da fare per passare da un campo da tennis alla spiaggia, al ristorante, magari sorseggiando un drink. Anche quello già pagato.

Una volta arrivati sul posto però l’idea di vacanza prende tutta un’altra piega. Le stanze da letto sono sporche, così come il ristorante. I lettini sulla spiaggia logori, i campi da tennis… impraticabili. Insomma dai sogni di una vacanza meravigliosa all’incubo di un soggiorno infernale. Dalle stelle alle stalle, si dice!

Uno degli amici si adopera subito per contattare l’agenzia e cercare una soluzione degna di una vacanza. Seppur rispondendo alle richieste, l’agenzia non riesce a trovare un’alternativa valida, e ai 4 malcapitati non rimane che proseguire quella che ormai non sembra più una vacanza.

In una sentenza della Cassazione la prova del danno da vacanza rovinata “inteso come disagio psico fisico conseguente alla mancata realizzazione, in tutto o in parte, della vacanza programmata ,è validamente fornita mediante dimostrazione dell’inadempimento del contratto di pacchetto turistico essenziale alla realizzazione dello scopo vacanziero”.

Il giudice di Vicenza ha, dunque, deciso di accogliere la richiesta di risarcimento dei 4 amici.
“In capo agli attori –  si legge nella sentenza – è sorto pertanto il diritto al c.d danno da vacanza rovinata in quanto in ragione dello stato in cui versava la struttura non hanno potuto godere appieno dello svago cercato nella settimana di ferie”.

Se vuoi leggere la Sentenza per intero clicca qui

 

Circa Stefania Di Ceglie

Stefania Di Ceglie
Giornalista

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