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Esame Avvocato: In 13 mila accedono agli orali

Si è conclusa la prima tranche degli esami per chi ha intenzione di intraprendere la carriera legale. Gli ammessi all’orale per l’esame di avvocato 2016/2017  sono in totale 12.892, circa il 50 per cento (esattamente 46, 96 per cento) dei 27.451 iscritti.

Anche per quest’anno l’esame di abilitazione alla professione forense  si svolge secondo le consuete modalità. La Commissione Affari costituzionali, durante l’esame del ddl c.d. Milleproroghe 2017, ha approvato, infatti, i due emendamenti che rimandano ancora di un anno l’entrata in vigore del nuovo esame di avvocato e della nuova regolamentazione per l’iscrizione all’Albo e per  il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori. Ne avevamo già parlato qui

Per ora la sede più virtuosa è stata Brescia dove gli ammessi alla seconda fase, quella degli orali, registra una percentuale pari a oltre il 65 per cento ( 65,23 per cento). Su 604 iscritti 394 hanno avuto accesso alla seconda fase.  I compiti dei candidati della leonessa di Italia sono stati corretti dalla commissione di Ancona che a sua volta registra più della metà degli esaminandi ammessi agli orali. Sul podio delle più performanti anche Firenze (1.220 iscritti, 764 ammessi pari al 62,62 per cento) e Caltanissetta prima delle città meridionali (298 esaminandi, 185 ammessi per una percentuale pari al 62,08%).

La maglia nera per ora tocca a Campobasso che pure lo scorso anno in questa fase aveva registrato la percentuale più alta di candidati ammessi agli orali ( erano oltre il 63 per cento). Quest’anno la città molisana fa registrare un numero molto basso di promossi. Agli orali avranno accesso solo in 44 che equivale al 27,32 per cento dei 161 iscritti. Segue Trento, che di iscritti ne aveva il numero minore in assoluto 125, con il 32 per cento e Potenza con il 35,67 per cento.

Per quanto riguarda le 4 più grandi città italiane, i risultati migliori li hanno ottenuti i candidati di Milano (50,15 per cento degli iscritti ammessi agli orali) a seguire quelli di Torino ( 47,08 per cento) dove evidentemente la carriera forense non è tra le più gettonate visto che il numero degli iscritti era solo, si fa per dire, di 941 candidati. A Salerno sono stati 954. Roma (39,90 per cento) e Napoli (37,31 per cento) chiudono la classifica delle big four. 

Il capoluogo partenopeo fa registrare il numero più alto di iscritti con 4.403 immatricolati che però sono già stati più che dimezzati dalla commissione romana che ha esaminato i compiti. Il numero di Napoli è esorbitante soprattutto perché con circa 20.800 avvocati il foro campano è uno dei più affollati d’Italia. Preceduto solo dalla Capitale con i suoi 32.794 iscritti all’Albo.

Circa Stefania Di Ceglie

Stefania Di Ceglie

Giornalista

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