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Generazione Giuridica: alla ricerca di un lavoro coinvolgente

Secondo appuntamento con la rubrica dedicata ai #GG, i ragazzi della Generazione Giuridica che, dopo la laurea,  si cimentano con la ricerca di un lavoro. Per Maria Cristina Lonardi, anche lei nostra tirocinante, il desiderio più grande è quello di trovare un impiego che la faccia sentire parte di un tutto e che, soprattutto, la coinvolga pienamente. Dopo il racconto di Joachim quello di Maria Cristina.

Il mio stage presso Giuridica è stato letteralmente un’occasione, un po’ imprevista e un po’ inaspettata, una di quelle opportunità che la vita sembra volerti spingere a cogliere perché sono ciò di cui hai bisogno nel momento in cui ne hai bisogno: avevo ormai concluso il primo anno della magistrale in Editoria e Giornalismo, e non si stava rivelando come l’esperienza di studi legati alla pratica e all’applicazione che avevo sperato, pertanto cercavo nel tirocinio universitario la possibilità di capire come poter utilizzare sul lavoro quelle che sono sempre state le mie abilità e le
mie passioni legate al mondo comunicazione. Avevo già qualche esperienza lavorativa, nonché nel campo degli stage universitari, perciò, all’inizio di questa collaborazione, a Ottobre 2016, sapevo più o meno cosa aspettarmi: mi avevano presentato l’azienda, i suoi obiettivi e quelle che sarebbero state le mie mansioni, e avevo già idea di come quest’esperienza avrebbe potuto giovarmi.
Il mio mese, però, ha finito per rivelarsi un’esperienza inaspettatamente intensa, tanto dal punto di vista umano e relazionale, quanto da quello dell’apprendimento, quel genere di valore aggiunto che distingue un’esperienza (di qualsiasi tipo) da una bella esperienza. Perché, per quanto l’aggiornamento del database aziendale possa essere un lavoro come tanti altri, il personale, i clienti, i collaboratori e la stessa elaborazione delle sentenze hanno rappresentato il vero punto di forza di questa collaborazione: il progetto d’espansione e di crescita aziendale è ambizioso, ma estremamente coinvolgente tanto per i clienti, grazie all’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie
e dei social, quanto per i collaboratori, poiché riesce a far sentire tutti parte integrante di quello che è il successo dell’attività, senza contare che l’apporto delle conoscenze da tanti ambiti e tanti punti di vista è stato per me indubbiamente un esempio di come sia possibile integrare le più disparate competenze, quel tipo di approccio “integrato”, “multidisciplinare” e più genericamente “aperto”, che nella sua definizione era stato sempre tanto vago da risultare quasi incomprensibile e utopico.
Perciò ora, da fresca neolaureata con nessuna sicurezza su quale che sarà la mia vita da qui a qualche anno, ho deciso semplicemente di cogliere al volo tutte le opportunità che imi saranno offerte, perché la differenza, tra il primo giorno di stage e l’ultimo, è stata proprio la consapevolezza che nessuna giornata è persa, se si è imparato qualcosa, e che lo spunto per migliorarsi e migliorare può arrivare quando meno ce lo si aspetta e nei momenti più impensabili, che si tratti di un giorno qualunque o di quelle pietre miliari come la discussione di laurea.

La mia intenzione, quindi, sul breve come sul medio e sul lungo periodo è sempre la stessa, quella di continuare ad imparare, a migliorare, in tutti i modi che mi vedrò proporre: credo che potrei ben presto rimettermi a studiare, ma nel frattempo mi piacerebbe anche trovare un lavoro che mi faccia sentire parte di qualcosa più grande, che si tratti della natura stessa dell’impiego piuttosto che di un singolo progetto, qualcosa che permetta di mettersi alla prova nella sua realizzazione o nelle retrovie, in quelle relazioni personali tra colleghi e clienti che, per quanto possano non essere sempre manifeste, rappresentano tuttavia un asse portante degli ottimi risultati di qualsiasi azienda si ponga lo scopo di essere orientata al futuro, che si prometta di essere una realtà sempre all’avanguardia, trainante per le
proprie competenze, i propri servizi e per la propria capacità di migliorare e migliorarsi.

Circa Stefania Di Ceglie

Stefania Di Ceglie
Giornalista

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