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Generazione Giuridica: la ricerca della felicità

Per il terzo appuntamento con Generazione Giuridica – rubrica dedicata ai nostri giovani stagisti – parla Elisa Guerzoni. Già laureata in Scienze della Comunicazione, e laureanda in Editoria e Giornalismo, vuole trovare la stabilità affettiva e lavorativa, ma solo dopo un periodo in cui la parola d’ordine è ‘sperimentare’. Una sorta di ricerca della felicità, insomma, per la quale le facciamo i migliori auguri.

Il tirocinio portato a termine lo scorso febbraio negli uffici di Giuridica.net si è rivelato essere estremamente prezioso. Laureata in Scienze della Comunicazione e iscritta al secondo anno del corso di laurea magistrale in Editoria e Giornalismo, ero impaziente di cimentarmi in una realtà aziendale. Onestamente non avrei potuto sperare in nulla di meglio. Avendo già fatto uno stage nella redazione di una radio, non si trattava della mia prima esperienza lavorativa in un settore coerente con il mio percorso di studi, ma era la prima volta che mi trovavo immersa in un contesto così ben organizzato e al tempo stesso piacevole.

La mia mansione principale consisteva nell’aggiornare la banca dati contenente le sentenze. Proprio questo database costituisce il core business della società, frutto di un’intuizione a mio parere geniale, che sfrutta le innovazioni tecnologiche per fornire un servizio unico nel nostro paese, oltre che estremamente utile e accattivante per i professionisti dell’ambito giuridico. Un’idea che non poteva non avere successo e che costituisce un esempio della direzione intrapresa dal mercato del lavoro, sempre più popolato da imprese che svolgono attività lavorative tradizionali stando però al passo con l’innovazione, grazie all’uso consapevole di Internet e dell’informatica in generale.

Naturalmente il primo giorno mi sentivo costantemente in tensione. Cercavo di assimilare ogni cosa in modo da inserirmi nell’ufficio apportando il massimo profitto arrecando il minimo disturbo. Tuttavia devo dire che il disagio iniziale è svanito nel giro di pochissimo tempo e ben presto mi sono abituata alla routine lavorativa e a gestire autonomamente le mie mansioni, mettendo a frutto le mie conoscenze e cimentandomi in ogni compito assegnatomi con la massima precisione.

Lavorare in un contesto lavorativo come quello descritto si è rivelato enormemente stimolante, oltre che appagante, anche grazie al clima rilassato e amichevole dell’ufficio. Persone competenti ed umane, ineccepibili nel lavoro ed eticamente corrette. Nel complesso è stata un’esperienza positiva che mi ha permesso di chiarirmi ulteriormente le idee sul tipo di lavoro che vorrei fare una volta terminati gli studi.

Avendo già dato tutti gli esami, il mio obiettivo principale per il prossimo futuro è quello di laurearmi nella prossima sessione. Pertanto al momento la mia occupazione principale è la stesura della tesi. Nel contempo sto studiando sia spagnolo che inglese al fine di ottenere le relative certificazioni e vedermi così riconosciuto il livello linguistico raggiunto frequentando i corsi offerti dall’ateneo. Tutto questo senza trascurare le mie passioni che comprendono la lettura, il ballo, i viaggi e lo sport.

Una volta laureata ho intenzione di cercare un impiego. Non voglio necessariamente trovare subito il lavoro della mia vita, quanto fare esperienza in diversi campi, preferibilmente inerenti al mio percorso di studi. Mi reputo una persona determinata, ambiziosa, affidabile e precisa, qualità che credo costituiscano i miei punti di forza e che mi spingono continuamente a pormi degli obiettivi e a volermi mettere alla prova. Entro i prossimi cinque anni conto di trovare il mio posto, quello in cui fermarmi e costruirmi una vita piena di affetti e stabilità, ma nel futuro più immediato mi piacerebbe fare esperienze diverse, anche in campo lavorativo, sperimentando routine e stili di vita sempre nuovi, cambiando città e imparando qualcosa ogni giorno. Riassumendo, il mio obiettivo per i prossimi anni è quello di cogliere ogni opportunità, crescere, imparare e migliorare, capendo nel frattempo, attraverso la ricerca continua di stimoli, cosa mi piace e cosa voglio.

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