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Reputazione online: quanto conta per un professionista?

Di’ la verità, ti sei mai cercato sul Web? Hai mai digitato il tuo nome e cognome per vedere cosa appare? No? Prova. Dimmi, i risultati mostrati sono aggiornati e corretti? Ma soprattutto, se una persona dovesse rivolgersi a un professionista legale specializzato sicuro che sceglierebbe proprio te?

Partendo da questo quesito, è bene sapere che chiunque lascia tracce di sé ovunque. Il Web ricorda ogni singolo frammento di una persona, tanto da costruire un’identità online della persona stessa, sia che questa lo voglia o meno. Tramite quello che si trova online le persone e dunque i possibili clienti, si faranno un’idea su di te, sulla tua reputazione. Questo determinerà la loro scelta, ovvero se affidarsi a te o a un altro professionista.

L’importanza della reputazione online
Se non vuoi che siano i motori di ricerca a costruire la tua immagine e, di conseguenza, la tua reputazione online, è bene che tu prenda in mano la situazione e decida cosa mostrare di te al pubblico. Questo passo è fondamentale per un semplice motivo: il Web non dimentica.
Dunque, curare la propria identità online diventa essenziale. La mole di informazioni disponibili che si trovano nel Web possono plasmare quello che una persona penserà di te e per questo vanno controllate. Ci troviamo in una società altamente connessa, dove la linea di demarcazione tra online e offline è quasi impercettibile. La reputazione è l’elemento decisivo.

Costruzione e gestione della reputazione online
Prima quando si aveva bisogno di un buon avvocato, per esempio un buon avvocato del lavoro, la pratica più diffusa era il passaparola. Erano gli amici, i vicini di casa o i conoscenti a consigliare il professionista che più avesse conquistato la loro fiducia.Oggi ci si affida alla ricerca sul Web.
Dunque, avere un proprio sito web ed essere presente sui social media è un modo per filtrare le informazioni che le persone troveranno su di te. Il sito web serve come “vetrina”, dove raccontare qualcosa di più sul tuo conto. Avere un blog all’interno del sito web è un modo per mettere in mostra le tue qualità, nonché le competenze nel tuo ambito, quindi sempre meglio tenerlo aggiornato e ben curato.
I social media non sono da meno. Le persone più “curiose” (quasi tutte), oltre a visitare il sito web che dovrebbe rappresentare il tuo lato più professionale, spulceranno informazioni su di te anche sui social media. Scegliere con cura i social su cui decidi di esserci è fondamentale, poiché sarà più facile curare la tua presenza online e quindi la tua reputazione.
Se su LinkedIn, essendo un social prettamente professionale e lavorativo, verranno condivisi o postati articoli riguardanti alla tua specializzazione, su Facebook potesti lasciarti andare con contenuti più personali: foto in famiglia, foto delle vacanze, post simpatici da condividere. Questo ovviamente non costituisce un problema, a patto che tu scinda il profilo personale dal profilo professionale.
Inutile dire che questo avrà un impatto decisivo sulla scelta del professionista a cui affidarsi. Nessuno si affiderà a te se non ti riterrà competente o non avrà avuto una buona impressione dalle informazioni trovate.

Reputazione online = cosa fai + quello che gli altri pensano di te

Ricorda: il Web dà moltissime possibilità. Una di queste è proprio quella di costruirsi una buona (se non ottima) reputazione. Perciò non aspettare che i motori di ricerca lo facciano al posto tuo, non sai come potrebbe andare a finire. Prendi in mano la situazione, mostra le tue qualità e competenze, controlla e gestisci tutte le informazioni su di te. Solo così potrai costruire una reputazione online ad hoc che ti rispecchi al 100%.

Arianna Ivana PatelliAvvocatoFlash

 

Fonti
http://www.ninjamarketing.it/2018/05/21/reputazione-online-perche-e-come-farlo/
https://marketers.media/reputazione-online/

 

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