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Il Web e gli Avvocati: 5 punti per non restare indietro

Il Web fa ormai parte della vita quotidiana di tutti noi, senza distinzioni di alcun genere. Gli avvocati e consulenti legali sono stati inizialmente scettici, credendo che l’utilizzo delle nuove tecnologie non portasse particolari benefici alla loro professione. Ma la storia recente ha sconfessato questa convinzione

 

1. Il web ha cambiato il modo di concepire la professione legale

Nell’ultimo periodo, con il Web che ha avuto un impatto sempre maggiore sulle attività commerciali e delle libere professioni, l’effetto delle nuove piattaforme è divenuto sempre più significativo e ciò ha comportato che un numero sempre maggiore di liberi professionisti accettasse di utilizzare in modo del tutto nuovo ed esclusivo i nuovi canali di comunicazione.

Il Web è prezioso per gli avvocati, sia nella fase cosiddetta tecnica, per reperire informazioni di valore o per consultare le bacheche giuridiche alla ricerca di sentenze o aggiornamenti normativi utili; sia per la fase commerciale, volta alla ricerca e alla fidelizzazione di nuovi clienti.

 

2. L’avvocato non deve rimanere isolato nel mondo che cambia

Di primaria importanza per gli avvocati, è assicurarsi una maggiore visibilità grazie ad uno sfruttamento sapiente e puntuale delle nuove piattaforme web a disposizione. Vi sono cinque punti fondamentali a cui far fede per non restare indietro e per ideare una strategia vincente:

  • Localizzazione: il primo aspetto a cui si deve prestare la massima attenzione è la geolocalizzazione dello studio legale, soprattutto se il piano di sviluppo dell’attività forense riguarda un’area geografica precisa.
    Ciò sarà fondamentale per i rapporti con la clientela, infatti l’utente potrà rintracciarvi mediante una ricerca destinata, ovvero un’individuazione attraverso una serie di criteri: città/regione/specializzazione e così via.
  • Keywords: l’utilizzo sapiente delle parole chiave sarà fondamentale nell’indicizzazione dei risultati di ricerca sulle principali piattaforme e utile per determinati servizi gratuiti (come, ad esempio, Google My Business).
    In tal caso, l’avvocato che vorrà acquisire maggiori clienti, dovrà scegliere le parole chiave in base alle richieste che si aspetta di ricevere dal cliente.
  • Accessibilità: il sito web dello studio dovrà sempre essere accessibile e comprensibile. È essenziale che il cliente navighi in maniera facile e veloce da qualsiasi strumento usato per le sue ricerche, computer o smartphone che sia. Il posizionamento nei motori di ricerca è fondamentale, poiché indirizzerà l’attività. Più un sito si trova tra i primi risultati di ricerca, più sarà facile accedervi e consultarlo.
  • Contenuti: i contenuti sono il biglietto da visita del sapere professionale, quindi è bene che siano sempre aggiornati e scritti in modo chiaro per tutti. Da evitare è la classica lista povera di contenuti, poiché è sempre meglio raccontare in che modo ci si distingue dagli altri e di come ci si occupa dei casi, per stimolare il cliente ad un primo approccio. L’insieme dei contenuti si dovranno adeguare ad uno stile ben preciso: dalla presentazione generale al blog (che si consiglia sempre di avere), dalle pagine tematiche alle news e alle L’obiettivo primario sarà farsi capire da chi non ha competenze nel settore legale, ma che ha, nel contempo, un problema specifico e lo vuole risolvere nel più breve tempo possibile.
  • Coerenza tra gli elementi: i contenuti e le immagini che si trovano sul sito devono esprimere coerenza con il posizionamento e le singole specificità. Ad esempio, se lo studio è a vocazione internazionale è opportuno creare due versioni del sito, una in italiano e l’altra in lingua inglese. Le immagini non devono essere fuorvianti rispetto al core business dello studio. Se i settori di impegno sono diversi, è necessario distinguere e valorizzare ognuno. In questo modo si evita di allontanare i potenziali fruitori di una singola area.

L’errore più comune che si ritrova nelle pagine web degli avvocati è una comunicazione sbagliata, un linguaggio complesso e contorto che utilizza troppi tecnicismi. In questo modo si finisce per allontanare i possibili clienti e non per attirarli. Non bisogna mai dimenticare che il Web pretende una comunicazione chiara, semplice ed immediata, ognuno di noi vuole trovare quello che cerca in tempi rapidi e con il minimo sforzo.

Valerio Andalò

 

Fonti
1) https://www.altavistacomunicazione.net/blog/sei-un-avvocato-scopri-come-il-web-marketing-puo-dare-una-svolta-alla-tua-attivita
2) http://www.altalex.com/documents/news/2017/05/08/siti-web-una-strategia-seo-per-avvocati-in-cinque-tips
3) https://www.paoloercolani.biz/come-gli-avvocati-usano-social-media-e-web-nel-2016/
4) https://www.americanbar.org/aba.html

 

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