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Archivio Tag: Cassazione

Responsabilità medica: il ritardo nella diagnosi non è scriminato neanche se la malattia è incurabile

Il ritardo del medico nella corretta diagnosi di una malattia non può essere in alcun caso scriminato, nemmeno se il male che affligge il paziente è incurabile. Questa la decisione della Corte di Cassazione maturata nella sentenza n. 50975/2017 dell’8 novembre, la quale stabilisce che nella valutazione di responsabilità del …

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Incidenti sul lavoro: responsabilità del committente

Il committente non è esente da responsabilità nel caso un incidente sul lavoro da lui commissionato fosse causato dal mancato rispetto delle regole antinfortunistiche e non servissero particolari competenze tecniche per accorgersi della situazione di pericolo. È quanto emerge dalla sentenza n. 50967/2017 emessa dalla Cassazione penale, che vede protagonisti …

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Ministro Fedeli: i figli non possono andare a scuola da soli

«Far sperimentare un’autonomia ai ragazzi, non è necessario farlo proprio nel rapporto casa-scuola, scuola-casa». Esordisce così Valeria Fedeli, ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, nel programma televisivo di LA7 Tagadà, riguardo al tema dell’incolumità e responsabilità legate ai minori, in particolare l’uscita degli alunni dalle scuole medie. Con il suo …

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Riforma assegno divorzio: si arriverà al dunque?

Sembra che le cose si stiano sbloccando per il Provvedimento riguardante «Modifiche all’articolo 5 della legge 1° dicembre 1970, n. 898, in materia di assegno spettante a seguito di scioglimento del matrimonio o dell’unione civile». Nonostante fosse stato depositato a Montecitorio il 27 luglio scorso ad opera della presidente della Commissione …

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MASSIMA PORDENONE 129/2016 DEL 24.02.2016, PRES. EST. G. APPIERTO

DIVORZIO – CESSAZIONE EFFETTI CIVILI MATRIMONIO – IMPROPONIBILITA’ – RICONCILIAZIONE (Cod. civ. art.157) La cessazione degli effetti della separazione si determina a seguito di riconciliazione, che non consiste nel mero ripristino della situazione quo ante o della sola convivenza, ma nella ricostruzione del consorzio familiare attraverso la ricomposizione della comunione …

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Non è furto se si approfitta di una disattenzione

“La circostanza aggravante della destrezza di cui all’art. 625, primo comma, n. 4, cod. pen., richiede un comportamento dell’agente, posto in essere prima o durante l’impossessamento del bene mobile altrui, caratterizzato da particolare abilità, astuzia o avvedutezza, idoneo a sorprendere, attenuare o eludere la sorveglianza sul bene stesso; sicché non …

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Condominio: Condannato per la puzza di fritto

La corte di Cassazione condanna una famiglia per un illecito tutto nuovo. La sentenza  numero 14467/2017 configura come reato le “molestie olfattive”. La vicenda inizia nel 2004 a Monfalcone dove, alcuni condomini, stufi degli sgradevoli odori provenienti dall’appartamento al piano terra, decidono di sporgere denuncia. Dopo quasi 10 anni, il …

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