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Dietro le quinte di Facebook: quanto contano gli Insights per una pagina aziendale?

I recenti aggiornamenti all’algoritmo di Facebook, hanno messo a dura prova il quieto vivere delle pagine aziendali. Se prima queste riuscivano a vivere armonicamente, condividendo lo stesso spazio con i profili degli utenti, oggi possono faticare a emergere.
Settori come quelli inerenti all’avvocatura, che già non trattano contenuti troppo semplici e a volte di nicchia, si possono trovare spiazzati dalla fatica nel creare post ad hoc per il proprio segmento di pubblico senza però venire ripagati giustamente.

Fortunatamente, per verificare l’andamento della tua pagina aziendale, anche in questo periodo non troppo roseo, Facebook fornisce delle statistiche interne alla piattaforma stessa: gli Insights.
Gli Insights sono indispensabili per capire l’andamento della tua pagina aziendale, poiché possono far emergere dei dati inaspettati, sui quali elaborare una strategia migliore per arrivare all’obiettivo.

Dunque, come possono aiutarti gli Insights? Possono essere davvero utili per comprendere l’andamento di una pagina aziendale? In che modo si leggono?
Facciamo un po’ di chiarezza.

I Facebook Insights posseggono un valore enorme poiché forniscono tutti i dati essenziali per aiutarti a migliorare la tua attività, come:

  • ottimizzare le performance della tua pagina;
  • comprendere l’andamento dei contenuti creati ad hoc per il tuo pubblico;
  • conoscere i tuoi utenti e le loro caratteristiche demografiche.

L’ultima versione dei Facebook Insights ha reso le statistiche ancora più esaustive. Queste si dividono in 12 sezioni:

1. Panoramica
Questa sezione offre una sintesi dei dati più rilevanti della tua pagina, utilissimi per avere un quadro generale sul suo andamento. Sono presenti i risultati ottenuti negli ultimi 7 giorni, che si possono ampliare sino a 28 giorni. Inoltre, divide i contenuti organici da quelli a pagamento, così che possiate avere un panorama più specifico.

2. Promozioni
Qui vengono riportati tutti i contenuti sponsorizzati, ovvero quelli per cui hai pagato per avere una maggiore visibilità con l’obiettivo di raggiungere un pubblico più vasto. Solitamente, se un post o un evento è particolarmente importante, si opta per la sponsorizzazione. È possibile anche sponsorizzare la pagina, con l’obiettivo di raggiungere un segmento di pubblico più vasto.

3. Persone che seguono la pagina
In questa sezione potrai visualizzare:

  • il numero totale di persone che seguono la pagina a oggi;
  • i follower netti, ovvero il numero di nuovi follower meno il numero di persone che hanno smesso di seguire la tua pagina. In particolare, i dati si dividono in: persone che non seguono più la pagina, persone che seguono la pagina organiche, persone che seguono la pagina a pagamento e follower netti;
  • il luogo in cui le persone hanno iniziato a seguirti. Questo è da intendersi come il modo con cui le persone sono venute a conoscenza della tua pagina, come può essere la navigazione su computer o un tuo post (magari condiviso da un loro amico).

Con il Benchmark, che si trova affianco ai grafici, si potranno confrontare le tue prestazioni medie nel corso del tempo, confrontando il periodo precedente con l’ultimo periodo.

4. “Mi piace”
Come nella sezione precedente, i “mi piace” si dividono in:

  • “mi piace” totali della pagina a oggi;
  • “mi piace” netti successivamente divisi in: “non mi piace più”, ovvero persone che hanno messo e tolto il “mi piace” alla tua pagina, “mi piace” organici, “mi piace” a pagamento e “mi piace” netti;
  • provenienza dei “mi piace” della pagina, ovvero il numero di “mi piace” della tua pagina in base al luogo di origine. Questo è da intendersi come il luogo da cui sono arrivate le persone che apprezzano la tua pagina. Un esempio potrebbero essere i suggerimenti che Facebook ha fatto all’utente in questione o, ancora, una ricerca specifica della tua pagina.

Anche qui il Benchmark potrà aiutarti a confrontare i dati provenienti da diversi intervalli temporali.

5. Copertura
Qui si trovano le informazioni relative alle persone che la pagina ha raggiunto effettivamente. È composta da:

  • “copertura dei post”, dove vengono presentate le persone che visualizzano un post sul proprio schermo. Il grafico divide le visualizzazioni organiche da quelle a pagamento;
  • “consigli”, dove vengono riportate le volte che un utente consiglia in un post o nei commenti la tua pagina;
  • “reazioni, commenti, condivisioni o altro”, ovvero le azioni totali che degli utenti sulla tua pagina. I due grafici che seguono, mostrano nello specifico le “reazioni” degli utenti ai post della tua pagina e le azioni negative sulla tua pagina come i post nascosti, segnalati come spam e “non mi piace più”. Questi ultimi riducono il numero di persone che raggiungi;
  • “copertura totale”, ovvero una panoramica delle persone che visualizzano la tua pagina. Il grafico differenzia le persone raggiunte organicamente e a pagamento.

Anche qui, il Benchmark può essere un ottimo strumento di confronto.

6. Visualizzazioni della pagina
Queste vengono divise in “visualizzazioni totali” e “per sezione”. Le “visualizzazioni per sezione”, sono importanti per comprendere nello specifico in che modo le persone visualizzano la tua pagina. Queste si dividono in: Home, Post, Recensioni, Altro, Offerte di lavoro e Video in diretta.
I due grafici che seguono, presentano il numero totale di persone che hanno visualizzato la tua pagina, per sezione, per genere, per età, in base al paese e le origini principali di questa visualizzazione.

7. Anteprime della pagina
Nella sezione Anteprime della pagina, vi sono due grafici che riportano:

  • il numero totale di anteprime della stessa in un dato intervallo di tempo;
  • il numero totale di persone che hanno visualizzato l’anteprima in un dato intervallo di tempo.

È doveroso distinguere le Anteprime dalle Visualizzazioni. La prima si riferisce a quanto appare nella home di un utente la tua pagina o un post contenuto in essa. Nella seconda quando un utente, tramite l’azione del click, arriva sulla stessa e ne visualizza i contenuti.

8. Azioni sulla pagina
Qui si riporta il numero di click, azioni per l’appunto, provenienti dai diversi utenti. Le persone vengono divise per età, genere, Paese e città.

9. Post
La sezione legata ai Post è una delle più importanti, poiché mostra la cosiddetta “balena di Facebook”, così chiamata proprio per la sua forma, grazie alla quale è possibile studiare l’orario migliore per una data pubblicazione. Oltre a sapere quando il tuo segmento di pubblico è online, questa sezione riporta anche tutti i tipi di post (link, stato, video e foto) mostrando il coinvolgimento medio degli utenti e le loro reazioni.
Nella tabella sottostante, sono riportati tutti i post pubblicati analizzati nello specifico.

10. Eventi
Qui vengono riportati gli ultimi eventi in programma che hai creato sulla tua pagina. Fate particolare attenzione alla Notorietà che vi mostrerà le persone raggiunge e le effettive visualizzazioni dell’evento; alle Interazioni, ovvero alle reazioni del segmento di pubblico che avete raggiunto e al Pubblico, che vi mostrerà nello specifico i dati demografici.
Nella tabella sottostante, sono riportati tutti gli eventi pubblicati analizzati nello specifico.

11. Video
Nella sezione video vengono mostrati tutti i video che hai pubblicato sulla tua pagina. I grafici mostreranno i minuti di visualizzazione in un dato intervallo di tempo.

12. Persone
La sezione Persone è una delle più importanti per comprendere se la strategia da te adottata raggiunge le persone di tuo interesse. Difatti, su “i tuoi fan” vengono mostrati i dati demografici delle persone che mostrano interesse verso la tua pagina. Il grafico sottostante divide i fan per Paese, città e lingua.
Più nello specifico, potrai vedere le persone che seguono la tua pagina, le persone raggiunte e le persone coinvolte.

Seppur tutte le statistiche sono da considerarsi importanti, a mio avviso le fondamentali sono i post e le persone, poiché sono le prime da studiare per elaborare una specifica strategia.
Quindi ricorda: il primo passo è capire qual è il tuo pubblico di riferimento e quindi le persone a cui ti devi rivolgere. Il secondo è capire quando queste persone sono attive e, di conseguenza, comprendere l’orario migliore per pubblicare.
Non farti scoraggiare se inizialmente non vedi dei gran risultati. Prenditi il tuo dovuto tempo per studiare gli Insights e sfruttali a tuo vantaggio!

 

Arianna Ivana Patelli, AvvocatoFlash

 

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